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CONSIGLI PRATICA SPORT CON RACCHETTE
Come scegliere la bibita da sforzo ?

Noi sudiamo e ciò ci comporta una perdita minerale (soprattutto sodio).
Oltre all’idratazione, l’attività fisica utilizza anche una grande quantità di energia. Le bibite da sforzo permetteranno un apporto continuo di glucidi e ritarderanno la diminuzione di glicogeno e la comparsa di stanchezza.
L’impatto delle bibite sarà più o meno benefico secondo la loro composizione e l’effetto desiderato (idratazione/energia apportata).
Composizione delle bibite da sforzo
- Acqua : Permette d’idratare
- Glucidi : Energia rapidamente utilizzabile con glucosio,Energia progressivamente utilizzabile con maltodestrina.
- Vitamina B1, B2, B6 : Favorisce l’assimilazione dei glucidi da parte dell’organismo
- Sodio : migliora l’assorbimento idrico, controlla la sensazione di sete, permette di mantenere meglio il liquido ingerito, compensa le perdite dovute alla sudorazione.
- Elettroliti : potassio, magnesio : Permettono di compensare le perdite dovute alla traspirazione.
Quale bibita per quale sforzo !
Allo stesso modo della disidratazione, la caduta di glicemia e la diminuzione della riserva di glicogeno saranno i fattori più importanti che limitano durante lo sforzo muscolare. Ogni sportivo dovrà apprendere a compensare le perdite durante lo sforzo se non vuole vedere diminuire le proprie performance.
Sforzi di breve durata :
Durante un esercizio superiore ad un’ora, si consiglia di consumare una bibita glucidica con l’assunzione regolare (150 o 300 ml, ogni 15 - 30’ min). Questa bibita deve privilegiare i glucidi semplici (glucosio, saccarosio, destrosio…) alfine d’apportare all’organismo un’energia rapidamente utilizzabile. Questa bibita deve contenere anche sali minerali e vitamine, almeno sodio e vitamina B1.
Sforzi di lunga durata :
Per gli sforzi superiori a 2h, gli apporti di glucidi e minerali sono sempre importanti, permettono di assicurare i bisogni. I glucidi da privilegiare saranno i glucidi complessi (maltodestrina, amido…) alfine d’apportare un’energia progressivamente utilizzabile. Questa bibita deve contenere dei minerali : sodio e potassio, e in presenza di tempo caldo magnesio, deve inoltre contenere le vitamine B1, B2, B6 che hanno un ruolo nell’utilizzo dei glucidi da parte dell’organismo.
L’aggiunta di glucidi a una bibita di reidratazione fornisce ai muscoli attivi una fonte di energia rapidamente utilizzabile. Questa energia permette di ritardare la comparsa della stanchezza risparmiando le riserve epatiche e muscolari di glicogeno. Tuttavia una bibita troppo concentrata ritarderà la velocità digestiva e limiterà quindi, la reidratazione e può essere la causa di crampi o bruciori di stomaco. Al contrario, una bibita troppo diluita stimolerà la reidratazione a scapito dell’assorbimento degli alimenti! Conviene quindi, adattare la migliore strategia per favorire il risparmio delle riserve di glicogeno prevenendo la disidratazione. Si consiglia di rispettare le dosi prescritte nella confezione.
La composizione ottimale della bibita di reidratazione è influenzata dalle condizioni ambientali e dalle condizioni nelle quali l’esercizio si effettuerà. Quando uno sforzo si svolge in un ambiente termico elevato, l’idratazione è di un’importanza capitale per la salute e la sicurezza, e noi consigliamo di fare ricorso ad una bibita più diluita. Se la temperatura è meno calda, una bibita più concentrata dovrebbe essere più indicata.
Ritroverete sulle nostre confezioni di polvere hydra le dosi di preparazione in funzione della temperatura esterna.
Marie
Nutrizionista/Dietologa Aptonia


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